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Dal 14 settembre 2012 verrà riproposto nel settore di promozione Life Sciences il voucher lanciato nel luglio 2011 come progetto pilota nell’ambito delle misure varate dal Consiglio federale per attenuare l’apprezzamento del franco. A partire dal 2013 il Voucher CTI entrerà a far parte della promozione ordinaria di progetti R&S.
Dal 14 settembre 2012, le PMI e le start-up potranno nuovamente richiedere le cosiddette garanzie di assunzione dei costi nel settore di promozione Life Sciences senza dover indicare immediatamente un partner ricercatore.
In base alle nuove definizioni armonizzate all'interno della CTI questa garanzia di assunzione dei costi va sotto il nome di «Voucher CTI». La CTI informerà in tempo utile i propri partner sull'inclusione del Voucher CTI nella promozione ordinaria di progetti R&S e quindi in tutti i settori di promozione R&S.
Le PMI e le start-up possono presentare una richiesta di promozione R&S senza indicare un partner ricercatore per poi cercarlo una volta ottenuto il Voucher CTI. Le aziende ora sono molto più libere nella definizione del calendario e delle tappe del futuro progetto. Una volta approvata la completa richiesta di promozione per un progetto R&S (fase 2) con l'indicazione dell'effettivo partner ricercatore, la CTI assume i costi per l'istituto di ricerca selezionato. Il Voucher CTI aiuta le PMI e le start-up insediate in Svizzera ad aumentare la loro forza innovativa. Esse infatti, in collaborazione con gli istituti di ricerca aventi diritto ai contributi, sono in grado di gestire più efficacemente i progetti e di ponderare meglio i rischi.
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